Cassa Integrazione

martedì 07 febbraio 2012 04:28
Cassa integrazione ordinaria. Festività Ferie e Malattia PDF Stampa E-mail

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Cigo e festività

Le festività cadenti in settimane nelle quali vi sia una sospensione parziale dell'attività lavorativa restano a carico del datore di lavoro; parimenti sono a carico del datore di lavoro le festività cadenti nelle prime 2 settimane di sospensione, anche se totale, relativamente al personale con paga oraria e non mensilizzata; nei rimanenti casi, la festività dà luogo al normale trattamento di cigo, anche nel caso di coincidenza con il sabato o la domenica; fanno eccezione le giornate del 25 aprile, I° maggio e 2 giugno, per le quali rimane in ogni caso l'obbligo di retribuzione nella misura di 1/26 (o nella diversa misura stabilita dal ccnl applicato) della retribuzione mensile in capo al datore di lavoro

 

 

Cigo e malattia

La materia va trattata con grande cautela.
Da un punto di vista strettamente formale, l'isituto della malattia, debitamente comunicata e certficata, prevale sempre sulla cigo, qualunque sia il momento di insorgenza della malattia stessa (ovvero prima dell'inizio del periodo di cigo o anche durante il medesimo).
Tuttavia i problemi sorgono con riguardo al trattamento economico da corrispondere.
La questione è assai controversa e oggetto di ripetuti (e contrastanti) pronunciamenti della magistratura. L'orientamento prevalente sembra propendere per il principio secondo il quale, in caso di coincidenza di periodi di malattia con periodi di cigo, il trattamento da corrispondere al lavoratore non possa comunque eccedere i massimali stabiliti per la cigo: quindi l'Inps corrisponderebbe la parte di indennità a proprio carico nei limiti previsti, e l'azienda sarebbe tenuta eventualmente ad integrare (salvo che il ccnl non disponga espressamente il contrario, v. ccnl industria gomma plastica) fino al raggiungimento del massimale.
A giudizio degli scriventi, ci può essere un solo caso nel quale poter rivendicare il trattamento integrale di malattia, compresa l'integrazione piena da parte dell'azienda secondo quanto definito dai ccnl: e cioè il caso in cui un lavoratore si trovi già in malattia prima che sia programmata la sospensione del lavoro, ed a condizione che la sospensione non sia a zero ore e non riguardi la totalità dei lavoratori del suo reparto produttivo; si tratta dunque di casi di malattie abbastanza lunghe.
In conclusione, per la generalità dei casi, considerato che la denuncia della malattia fa sorgere gli obblighi previsti in capo al lavoratore (in particolare, quello della reperibilità) e che la stessa concorre ai fini del computo del periodo di comporto, non vi è particolare convenienza a denunciare la malattia insorta durante il periodo di cigo o nei giorni immediatamente precedenti.

Cigo e ferie

 

Il principio generale è che durante le settimane con sospensione a zero ore non maturano ferie, mentre in caso di sospensione parziale le ferie maturano per intero. Ai fini della maturazione dei ratei mensili, occorre fare riferimento a quanto previsto dai ccnl; in assenza di regolamentazione, il criterio più corretto pare essere quello del riproporzionamento su base annua, stabilendo cioè il rapporto tra le ore lavorabili totali dell'anno e quelle effettivamente prestate. In alternativa, può essere sostenuta la tesi della maturazione per ratei mensili, a seconda che in ciascun mese il periodo lavorato superi o meno i 15 giorni di calendario. La questione andrebbe chiarita in occasione dell'esame congiunto e dell'eventuale accordo.
Può capitare che vi sia un periodo di ferie collettive dopo un periodo di cigo, e che in tal caso non tutti i lavoratori abbiano maturato il numero di giornate sufficienti alla copertura: in tal caso è espressamente vietato che i giorni mancanti possano essere coperti con ulteriore ricorso alla cigo.
Una questione che si pone in caso di ricorso alla cigo è quella relativa alla preventiva fruizione delle ferie arretrate. In merito non esistono disposizioni esplicite né di legge né di tipo amministrativo: tuttavia l'Inps richiede che ciò venga fatto, partendo dal ragionamento generale che impresa e lavoratori devono fare tutto il possibile per evitare o ridurre il ricorso alla cigo, e che peraltro stabilire la fruizione di ferie (ragionamento analogo vale per par, pir, pro ecc.) è nella disponibilità di impresa e lavoratori. Si tratta di un ragionamento che in linea generale può essere considerato accettabile e per alcuni aspetti vantaggioso anche per il lavoratore. Diverso è il discorso per le ferie in corso di maturazione, e serviranno per il periodo di fermata collettiva, così come le giornate, anche arretrate, non ancora fruite ma già impegnate per "ponti" e fermate collettive già calendarizzate.

 

Cigo e mensilità supplementari

 

Relativamente alle ore di sospensione dal lavoro, i relativi ratei di mensilità supplementari si intendono compresi nel trattamento di integrazione salariale; per effetto dei massimali molto bassi, la conseguenza è che solo in caso di retribuzioni molto basse si riesca a recuperare in tutto o in parte i ratei di 13.ma ed eventuale 14.ma: nella normalità dei casi, di fatto tali ratei vengono persi.
Relativamente alle ore lavorate, si pone il problema di quanto maturi di mensilità supplementari. Non esiste una tesi unanime: secondo una prima tesi, la maturazione avverrebbe per ratei mensili a seconda che il periodo lavorato superi o meno i 15 giorni; una seconda tesi sostiene invece il riproporzionamento su base annua tenendo conto delle ore effettivamente lavorate, o comunque retribuite, in rapporto alle ore totali dell'anno.
Anche questo punto dovrebbe essere oggetto, se possibile, di una regolazione in sede di esame congiunto

Fonte: Cgil Torino,  a cura di Elisabetta Mesturino e Franco Trinchero

 

 


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Commenti 

 
#11 Francesco 2012-01-08 10:51
La mia azienda ha richiesto la CIGO per un periodo che va dal 24 al 31 dicembre. Essendo in positivo con le Ferie in quel periodo io usufruirò delle ferie e non della CIGO.
Il 23 mi ammalo e comunico regolarmente la mia malattia, ricevendo la visita di controllo i giorni 30 e 31. Al rientro in azienda l'ufficio del personale mi comunica che il periodo di malattia è da considerare CIGO dal 24 al 31 e malattia per il solo 23. La procedura è corretta? mi inviate documentazione a sostegno della procedura corretta?
Citazione
 
 
#10 angela 2011-11-28 16:56
Mi risulta che per i lavoratori in part-time il pagamento delle festività è SEMPRE a carico del datore di lavoro. E' corretto?
Citazione
 
 
#9 angela 2011-11-28 16:53
Mi risulta che per i lavoratori a tempo parziale il pagamento delle festività è SEMPRE a carico del datore di lavoro. E' corretto?
Citazione
 
 
#8 roberto 2011-11-22 19:25
Sono un lavoratore del settore trasporto aereo in cassa integrazione per 4 gg al mese dopo 6 mesi l' azienda mi calcola 1 giorno di ferie da decurtare dal mio monte giorni ferie è corretto o sta facendo un abuso?
Citazione
 
 
#7 lino 2011-10-21 08:12
Sono un lavoratore in cigo a 0 ore.vorrei sapere nel computo della retribuzione mensile i valori massimali sono da intendersi con assegni o senza. GRAZIE
Citazione
 
 
#6 mariano 2011-09-16 14:14
salve,anche io sono in cassa int. a zero ore volevo chiedere se il patrono(che è caduto durante settimana)ed il 2 giugno è giusto che mi sia stato retribuito come c.i.g. senza nessuna maggiorazione???grazie
Citazione
 
 
#5 Cristina 2011-06-23 08:50
Buongiorno,
mi hanno comunicato che a breve (dopo 20 anni di lavoro) andrò in cassa integrazione a zero ore e poi (dopo 2/3 mesi) in mobilità. Prima della cassa integrazione posso usufruire di tutte le ore di ferie, permessi, maturati? (circa 720 ore).
Grazie in anticipo per la risposta
Citazione
 
 
#4 Clotilde 2011-06-16 19:38
Salve,sono in CIGO da 6 mesi e non ho maturato ore di ferie in quanto lavoro solo una settimana al mese. Ad agosto l'azienda chiuderà 3 settimane,come si comporteranno con me dato che ho saputo dal sindacato che non concederà la cassa in tale periodo ma che gli accordi presi erano tali x cui la rotazione doveva permettere la maturazione dei ratei di tutti i cassintegrati?? Nel frattempo sono caduta in uno stato ansioso da stress psicofisico ed il medico mi ha messo in malattia. Cosa è meglio fare durante il periodo di CIGO la faccio o no??? Grazie mille
Citazione
 
 
#3 Francesco 2011-06-16 18:28
Buona sera l'azienda per cui lavoro ha iniziato un periodo di cassaintegrazio ne ordinaria ma solo per 1 giorno a settimana per tutti, solo che mi sono rotto un braccio fuori dal lavoro e vorrei sapere se mi viene pagata la malattia o vengo retribuito con la cassa, ho chiamato l'inps e mi ha detto che mi verrà corrisposta la malattia come normalmente accade, ma non ne sono sicuro. Qualcuno sa come funziona. Grazie
Citazione
 
 
#2 Matteo 2011-02-16 21:31
Sono un lavoratore in cassa integrazione ordinaria , durante questo periodo dovrò sostenere un ricovero in day hospital per un piccolo intervento chirurgico, a tal proposito mi servirebbe sapere se il giorno di ricovero mi verra' riconosciuto come cassa integrazione , malattia , ricovero o quant ' altro.
Ringrazio anticipatamente chi mi potrà aiutare.
Citazione
 

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