| Cause di intervento della cassa integrazione straordinaria |
|
|
|
|
Crisi aziendale: Si verifica a fronte di una condizione strutturale di difficoltà dell'azienda, non risolvibile con gli interventi ordinari, evidenziata dall'andamento negativo degli indicatori economici e finanziari e dell'occupazione. I criteri per il riconoscimento della situazione di crisi e l'indicazione dei requisiti che deve contenere il relativo piano di risanamento sono fissati dal DM 31826/2002, parzialmente modificato dal DM 35302/2004. Negli stessi provvedimenti sono elencati i casi nei quali in linea generale non può essere concessa la cigs per crisi. La durata normale del piano di risanamento per crisi è di 12 mesi, non prorogabili. Qualora si sia già usufruito di un periodo di cigs per crisi, una nuova richiesta sempre per crisi non può essere presentata prima che sia decorso un periodo temporale pari ai 2/3 di quello già utilizzato (se il primo periodo era di 12 mesi, una nuova richiesta non può essere presentata prima che siano decorsi 8 mesi). *con circolare 14/5251 del 30 marzo 2009, il Ministero del Lavoro propone una lettura "attualizzata" del DM 31826 del 2002, il quale fissa i criteri per la concessione della cigs per crisi. In particolare il concetto di "evento improvviso ed imprevisto" introdotto dal suddetto DM viene reinterpretato nel senso di poterlo riferire "non solo a puntuali fattispecie ascrivibili alla singola impresa, ma anche a tutte quelle situazioni emerse in ambito nazionale ed internazionale che comportino una ricaduta sui volumi produttivi dell'impresa o sui volumi di attività e di conseguenza sull'occupazione". In sostanza si dice che per poter chiedere la cigs per crisi non è necessario che l'impresa sia in crisi, cioè presentare i principali indicatori economici e finanziari di segno negativo o avere già ridotto l'occupazione, ma è sufficiente documentare le ricadute della situazione generale di crisi: è una sorta di prosecuzione con la cigs della cigo per contrazione temporanea di mercato.
Ristrutturazione/riorganizzazione/riconversione: Si tratta di situazioni non coincidenti, anche se i 3 casi presentano similitudini sopratutto nelle procedure e nelle durate possibili. La riconversione consiste invece in un processo di diversificazione od anche di totale innovazione produttiva, con i necessare investimenti per modificare impianti e cicli produttivi, le attività di ricerca, marketing ecc.
Cessazione di attività: Può riguardare un'intera azienda, oppure anche solo uno o più stabilimenti oppure un settore di attività. In tal caso il piano che l'azienda deve presentare è volto essenzialmente alla ricollocazione del personale ed alla gestione degli esuberi. I criteri relativi sono stabiliti negli stessi DM relativi ai casi di crisi. La durata è stabilita inizialmente in 12 mesi, ma può essere prorogata a 24 mesi qualora venga presentato un piano efficace di prosecuzione delle azioni di ricollocazione del personale; la proroga a 24 mesi è concessa nei limiti di un tetto di spesa complessiva annua, che per il 2009 è pari a 30 mln di euro.
Procedure concorsuali: Nei casi di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria, su richiesta del curatore, liquidatore o commissario viene concesso il trattamento di cigs per max 12 mesi; al termine dei 12 mesi (o del minor periodo concesso), ove sussistano fondate prospettive di continuazione o ripresa dell'attività, o di salvaguardia anche parziale dell'occupazione mediante cessione di tutta o parte dell'azienda, sempre su richiesta del curatore, liquidatore o commissario, può essere concessa una proroga non superiore a 6 mesi. |
| Condividi su: |
Facebook
|
Twitter
|
Myspace
|
del.icio.us
|
Windows Live
|
Blogger
|
Info Cassa Integrazione
Cassa Integrazione Straordinaria
Cassa Integrazione in Deroga
Cassa Integrazione Ordinaria
Forum
Nasce il Forum di Cassaintegrazione.it 
Di' la tua su lavoro, occupazione, aziende, opportunita'
>>Entra nel FORUM<<






Facebook
Twitter
Myspace
del.icio.us
Windows Live
Blogger
Commenti
Vorrei quache informazione per favore, grazie.
sono in CIGS ,in teoria, dal 02/01/2011.in teoria perche' non ho ricevuto nessuna comunicazione scritta sulle tempistiche relative all inizio e alla fine. E' normale che non ci sia una rotazione ? posso rivolgermi all' ispettorato del lavoro per avere maggiori informazioni in quanto iscritto al sindacato non ho avuto nessun chiarimento.
Grazie buona giornata
soche fra poco, qualche giorno ancora, mi metteranno in CIGS.Ora, il problema è che nella mia azienda la scelta dei dipendenti è stata stilata non in base a meriti,posizion e,strategie,cos ti o per magari qualche errato comportamento, ma è dovuto solo al fatto che i poveretti, compreso me, che subiscono la CIGS non hanno i "Santi in Paradiso".
La mia domanda è questa, sapendo che ho dei colleghi che rispetto a me sono entrati in azienda dopo, che non hanno la sede di lavoro e che costano di più, e che il budget annuale è identico a quello dell'anno scorso, e che io posso dimostrare che il mio lavoro lo faccio, e bene con i numeri in mano... possono decidere senza dare una spiegazione chi mettere in CIGS e chi no?... Perchè a me spiegazioni non ne vogliono dare...semplicemte perchè dovrebbero dirmi "seiantipaticoa qualcuno"...
Grazie