Cassa integrazione straordinaria. Obblighi del lavoratore

Obblighi del lavoratore sospeso con ricorso alla cigs

La legge pone in capo ai lavoratori fruenti del trattamento di cigs una serie di obblighi, volti a migliorare le competenze professionali, rafforzare la posizione di "spendibilità" nel mercato del lavoro e favorire la ricerca attiva di nuova occupazione. Il quadro normativo è delineato dall'art. 1 quinquies della L. 291/2004 e dalla successiva circolare 5/2006 del Ministero del Lavoro.

In sintesi:
1)per tutti i lavoratori in cigs per qualunque causale vi è l'obbligo di adesione ad un'eventuale offerta formativa o di riqualificazione

2)per i lavoratori in cigs per cessazione di attività o in cigs sulla base di normative speciali in deroga all'ordinamento generale in aggiunta vi è l'obbligo di accettare un'eventuale offerta    di lavoro congrua con le competenze e le qualifiche possedute dal lavoratore (il termine non è ulteriormente specificato), proveniente da datore di lavoro privato o pubblico o anche da un'agenzia di somministrazione di lavoro, ed anche se comporta un compenso inferiore fino al 20% rispetto al lavoro da cui si è sospesi

 

In entrambi i casi l'obbligo di adesione/accettazione insorge se l'attività proposta si svolge in luogo distante non più di 50 Km dalla residenza del lavoratore o comunque raggiungibile con i mezzi pubblici in non più di 80 minuti.

L'inosservanza ingiustificata dell'obbligo comporta la decadenza dal trattamento di cigs e della contribuzione figurativa

E' tuttora in vigore il D. Lgs. 468/97, parzialmente modificato dal D. Lgs. 81/2000, il quale prevede che i lavoratori sospesi a zero ore con ricorso alla cigs possano essere chiamati dagli enti pubblici a svolgere lavori socialmente utili senza che questo costituisca rapporto di lavoro e in sostanza senza attribuzioni economiche aggiuntive: in pratica, l'attività può essere proposta con un limite di orario tale che la retribuzione spettante non sia superiore al valore del trattamento di integrazione salariale. In tale caso però non sembrerebbe più prevista la decadenza dalla cigs in caso di rifiuto, in quanto l'art. 9 del sopra citato decreto che la prevedeva è stato abrogato.

Va infine segnalato che la recente legge 2/2009 all'art. 19, commi 1 bis e 10, ha introdotto un obbligo generalizzato per tutti i lavoratori sospesi o licenziati o comunque disoccupati, percettori di sostegno economico di qualsiasi natura, di rendere dichiarazione di immediata disponibilità ad un lavoro o ad un percorso di formazione o riqualificazione professionale, quale condizione per poter percepire l'indennità. Il tenore letterale della norma lascerebbe intendere che l'obbligo riguarda indistintamente tutti, compresi coloro che fruiscono della normale cigo o cigs: se così fosse, ci troveremmo di fronte ad un provvedimento del tutto insensato, sia perchè è impensabile che i servizi riescano a gestire centinaia di migliaia di casi, sia perché sarebbe del tutto illogico pensare di sottoporre ad azioni di politica attiva anche coloro (e fortunatamente non sono pochi) che restano sospesi per qualche settimana o addirittura qualche giornata. In materia sono comunque previsti provvedimenti attuativi ad oggi non ancora emanati.

 

Fonte: Cgil Torino,  a cura di Elisabetta Mesturino e Franco Trinchero


NOVITA': Scopri tutti i Corsi di Formazione Gratuiti per i lavoratori in Cassa Integrazione disponibili nella tua città.

http://www.cassaintegrazione.it/corsi-di-formazione-aggiornamento-riqualificazione

Share

NOTA: Alcuni contenuti di questa pagina sono interessati dalle modifiche introdotte dalla cd. "Riforma Fornero" (Legge 28 giugno 2012, n. 92) in vigore dal 18 luglio 2012. Questa pagina di Cassa Integrazione è in aggiornamento e la presente nota verrà rimossa ad aggiornamento completato.



Commenti  

 
#42 epi 2014-03-24 13:40
sono in cassa intregrazione straordinaria, o trovato un lavoro stagionale, posso sospendere la cassa intregrazione, e chi bisogna comunicare ?
 
 
#41 montelepre 2014-02-21 16:18
io sono andato per 15 giorni in cassa ad ottobre riassunto con contratto a termine per sei mesi a dicembre mi chiamano al cpi di competenza per espletare le pratiche di routine non aprono il pai perche sono gia rientrato a lavoro.. adesso a febbraio mi chiedono che è obbligatorio pena la non erogazione delle spettanze da parte del inps dell percorso di accoglienza , informazione e colloquio di 1 e 2 livello più il bilancio di competenze per un totale di 10 ore prendendomi le ferie dal lavoro per fare il tutto non e assurdo chiedo a voi una risposta grazie
 
 
#40 Dario 2014-02-20 14:12
Non si può pretendere di partecipare a corsi totalmente inutili e sopravvalutati in quantità di ore e non si può pretendere di fare un corso che parte un anno e mezzo dopo aver percepito e consumato l'indennità. E proprio fuori luogo. Invece di fare corsi inutili perchè non dare ciò che percepiscono i docenti alle PMI per poter riassumere i lavoratori? Oppure perchè non utilizzano quei soldi per mettere le persone senza lavoro a pulire e sistemare i luoghi pubblici, spiagge, strade, boschi etc? Io sono uno che ha percepito nel 2012 la CIG e per un anno e più nessuno mi ha chiamato ne per corsi ne per pulire strade....ora che sono finiti i soldi da più di un anno e mezzo mi chiamano per il corso obbligatorio? Ma non ci penso nemmeno. La retribuzione deve essere erogata nei tempi giusti con la partezna dei corsi se proprio vogliamo.
 
 
#39 Max 2014-01-18 12:01
Assurdi i commenti che leggo in queste pagine...
gente che considera la cassa integrazione come un sussidio da ricevere senza dare niente in cambio. non e' una pensione o un vitalizzio!!! se la mia azienda mi richiama per lavorare posso rifiutarmi??? ma che domande fate??? va bene ricevere un aiuto economico ma datevi da fare e che cavolo!
 
 
#38 leonardo22 2013-12-29 15:15
salve la mia azienda utilizza la cigs per riorganizzazion e a rotazione fino a luglio 2014.
nel mese in cui veniamo messi in cassa molto spesso l'azienda ci richiama al lavoro anche per un solo giorno avvisandoci via sms (nessun accordo sindacale).
gentilmente avrei bisogno di sapere quale è la norma sul richiamo visto che la mia residenza è a 200km dal luogo di lavoro.
certo di una vostra risposta porgo distinti saluti.
 
 
#37 marco 2013-10-14 12:23
vorrei sapere che regole ci sono con la cassa integrazione straordinaria, in che modo un operaio puo' essere messo in cassa ?
L'anzianita' lavorativa , avere dei figli a carico, la mansione, l'azienda dete tenere conto di queste cose, se si in che modo ?
GRazie mille
 
 
#36 anto 2013-09-27 16:56
GraSono in cassa integrazione straordinaria fino a gennaio 2014 e per motivi familiari mi sono trasferita dal veneto in umbria quindi a piu' di 400 km di distanza dalla sede di lavoro puo' il mio datore di lavoro impormi di rientrare al lavoro x 15 gg x sostituire una collega assente? Io posso rifiutarmi? Possono al mio rifiuto licenziarmi?gra zie della risposta
 
 
#35 mirco 2013-08-05 15:56
Salve mi chiamo Mirco e o litigato in azzienda con un mio collega e sono tornato a cada senza presentarmi più al lavoroma o.mandato.le mie dimissioni.a cosa vado incontro.
 
 
#34 Jessica 2013-04-06 23:11
Salve,la mia ditta e in cassa integrazione straordinaria ma io ho chiesto quella a ore zero per motivi personali visto che non ne ho piu bisogno posso rientrare a lavoro facendo la cassa straordinaria?? Grazie
 
 
#33 mauro 2013-01-30 20:41
ciao. vorrei che qualcuno mi desse delle informazioni: sono in cigs e non ho ancora avuto informazioni sicure rìguardo al fatto se quest'anno sono obbligato a terminare le ore dei corsi del 2012 visto che prevvedo una nuova programmazione di ore x quest'anno. io mi chiedo se cosi fosse verrebbero sommate. quando mi resta il tempo x fare 36 ore di lavoro settimanali e frequentare le ore dei corsi?? avrò il tempo x andare al cesso?
 

Aggiungi commento

Consenso trattamento dati personali (D.Lgs 196/03)

Powered by Differens S.r.l - P.IVA 02359160427 - Privacy - Terms&Conditions