Come lavorare e guadagnare senza perdere la cassa integrazione

Lo stato Italiano mette a disposizione dei lavoratori in cassa integrazione interessanti strumenti che consentono di lavorare e raggiungere guadagni extra, senza perdere i contributi previsti dalla cassa integrazione.
In pratica è possibile, attraverso le formule che scopriremo in questa miniguida, arrotondare i magri guadagni della cassa integrazione.
La legge Italiana non vieta, infatti,  che nel corso di un periodo di cassa integrazione il lavoratore possa dedicarsi ad un altro lavoro, sia subordinato che autonomo.
L'attività lavorativa che si intraprende dovrà avere carattere di temporaneità.
In caso di reimpiego in lavoro a tempo indeterminato, dopo il periodo di prova, il rapporto di lavoro con l'azienda di provenienza viene definitivamente terminato e non vi è più possibilità di rientrare in cigs.
E’ invece ammesso il rientro in cigs in qualora non si superasse il periodo di prova.

 

E’ comunque obbligatorio comunicare preventivamente sia all'Inps sia all'impresa dalla quale si è sospesi, in forma documentabile (raccomandata a.r.) l’inizio della nuova attività.
Vediamo nel dettaglio tutte le possibilità di lavoro in abbinamento alla cassa integrazione cigs e cigo.


Il lavoro part time non fa perdere la cassa integrazione

Nel caso di lavoratori part time in condizione di cassa integrazione, è possibile la cumulabilità piena con l’altra attività lavorativa part time che si svolge in orari diversi da quelli del rapporto sospeso.
In pratica se con l’azienda “A” che ci ha messo in cassa integrazione avevamo un lavoro part-time la mattina, con la nuova azienda “B” possiamo lavorare part time il pomeriggio senza perdere la cassa integrazione!

Il lavoro occasionale accessorio è compatibile con la cassa integrazione fino a € 3.000 l'anno

Il lavoro occasionale accessorio, o prestazione occasionale è compatibile con la Cassa Integrazione e non la fa decadere a patto che i guadagni da lavoro occasionale rientrino nel tetto dei 3.000 Euro l'anno.
Il lavoro occasionale è retribuito attraverso i buoni lavoro, detti anche vaucher lavoro.
I buoni lavoro (o voucher) sono un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario.
Con questa tipologia di prestazione di lavoro, il datore di lavoro può beneficiare di prestazioni occasionali nella completa legalità con copertura assicurativa Inps e Inail, senza dover stipulare alcun tipo di contratto mentre il lavoratore può integrare le sue entrate attraverso le prestazioni occasionali.
Anche i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito (esempio: cigo, cigs) possono svolgere prestazioni di lavoro accessorie; in questi casi il limite economico dei compensi derivanti dallo svolgimento di prestazioni di natura occasionale accessoria è di 3.000 euro per anno solare.


Il contratto di lavoro occasionale accessorio

 È una particolare modalità di prestazione lavorativa, prevista dalla legge Biagi, avente la finalità di regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali di carattere saltuario, con l’obiettivo di far emergere attività confinate nel lavoro nero, tutelando in tal modo lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale.

Si può ricorrere a tale fattispecie contrattuale in tutti i settori produttivi, per attività agricole stagionali e per attività agricole in favore di piccoli imprenditori agricoli.

Prestazioni occasionali: più facili con i buoni lavoro, detti anche vaucher

Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi.

La sua finalità è regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali a carattere saltuario, con l’obiettivo di far emergere attività confinate nel lavoro nero, tutelando in tal modo lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale.

Il pagamento della prestazione avviene attraverso i cosiddetti voucher (buoni lavoro), che garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail.



Vantaggi dei buoni lavoro

• Per il committente (datore di lavoro)

Il committente può beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro, senza rischiare vertenze sulla natura della prestazione e senza dover stipulare alcun tipo di contratto.

• Per il prestatore (lavoratore)

Il prestatore può integrare le sue entrate attraverso le prestazioni occasionali, il cui compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato.

Il compenso dei buoni lavoro dà diritto all'accantonamento previdenziale presso l'Inps e alla copertura assicurativa presso l'Inail ed è totalmente cumulabile con i trattamenti pensionistici.

 Come si riscuotono i buoni lavoro

E’ possibile riscuotere i Buoni lavoro entro 1 anno dal giorno dell’emissione.

I Buoni Lavoro sono riscuotibili presso tutti i rivenditori autorizzati dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro occasionale, per un importo massimo di 500 € per operazione di riscossione.

Il prestatore per riscuotere deve presentarsi con la propria Tessera Sanitaria definitiva o con il tesserino del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, per la verifica del Codice Fiscale.

Effettuato il pagamento viene rilasciata un ricevuta riepilogativa di tutti i voucher che sono stati pagati al prestatore. Nei casi in cui il buono lavoro non risulti pagabile, il prestatore deve rivolgersi alla sede INPS.

Grazie ad un accordo tra l'INPS e Poste Italiane spa dal 27 febbraio 2012 è possibile acquistare e riscuotere i buoni lavoro (voucher) presso l’intera rete degli Uffici Postali.

Maggiori informazioni su: www.lavoro.gov.it

 

 





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NOTA: Alcuni contenuti di questa pagina sono interessati dalle modifiche introdotte dalla cd. "Riforma Fornero" (Legge 28 giugno 2012, n. 92) in vigore dal 18 luglio 2012. Questa pagina di Cassa Integrazione è in aggiornamento e la presente nota verrà rimossa ad aggiornamento completato.



Commenti  

 
#55 michele 2014-10-07 09:20
Io sono in cassa gigs con contratto a tempo indeterminato e orario pieno...posso fare un lavoro parte time senza. Perdere la cassa?
 
 
#54 vale79 2014-09-17 11:15
attualmente sono in cig in deroga dal febbraio 2013 prima parziale(lavora vo la mattina ed ero in cassa il pom.) e da maggio totale ! mi è stato proposto un lavoro occasionale con vaucher ,posso usufruirne senza perdere la cig in deroga? il compenso tramite vaucher verrà sommato al compenso della cig in deroga o andrà detratto? devo comunicare all'azienda che faro' delle ore alrtove ? e all'inps? grazie . spero possiate chiarirmi le idee!
 
 
#53 andrea 72 2014-08-26 16:57
salve vorrei sapere se posso lavorare sono in cig ordinaria .
e quali documenti presentare e dove.
grazie
 
 
#52 Angelo 2014-05-11 14:39
Salve, sono in cassa integrazione straordinaria a zero ore e mi hanno proposto una collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto per un impegno di qualche giorno al mese. Lo posso fare?? E' compatibile con la cassa integrazione straordinaria? Grazie in anticipo.
Angelo
 
 
#51 business80 2014-03-07 19:55
Salve,
Per due contratti diversi, uno di 38 ore e uno di 20 ore,
la percentuale di casa integrazione è uguale x entrambi ?
Grazie
 
 
#50 sara 2014-02-28 11:33
Salve , sono una lavoratrice part-time a 24 ore settimanali attualmente in cigs e vorrei porvi la seguenti domande : avrei intenzione di adibire 2 camere di casa mia e farne un b&b devo comunicarlo all' inps ? e se si l' eventuale reddito che andrei a ricavarne e' cumulabile o mi verra decurtato dall' assegno inps ?Grazie
 
 
#49 feferica 2014-01-20 15:49
Salve sono in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria a zero ore. Mi hanno proposto una collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto per un impegno di qualche giorno al mese. Devo comunicare all'azienda o all'Inps questa prestazione occasionale o no?Grazie.
 
 
#48 bruno 2013-12-23 19:33
Sono in cigs ditta edile cosa devo fare se voglio lavorare in una azienda qualche ora senza perdere la cigs?
 
 
#47 Martina 2013-11-14 21:27
Salve sono in cigs per fallimento mi hanno proposto un vaucher per un mese e mi hanno detto che non devo inviare nessun documento all'inps e che percepiro ugualmente il compenso della cassa. e' possibile? grazie
 
 
#46 miknat14 2013-11-07 15:43
ma le risposte dove si leggono ho scritto 2volte ma le risposte non le leggo dove si va a leggerle
 

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