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Con il termine mobilità si indica il licenziamento collettivo che il datore di lavoro o l'azienda può adottare in presenza di specifiche condizioni, previste dalla legge 223/91. Le aziende che possono chiedere la mobilità per riduzione di personale, trasformazione di attività o di lavoro, oltre che per cessata attività o fallimento, devono avere avuto mediamente più di 15 dipendenti nei 6 mesi precedenti la domanda. Di norma, la mobilità può essere chiesta al termine dell'’utilizzo della cassa integrazione speciale.
Non possono essere posti in mobilità i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, gli apprendisti, i lavoratori che svolgono attività stagionali, quelli che hanno diritto alla pensione di anzianità, i titolari di assegno di invalidità possono optare per l’assegno o per la mobilità. Le imprese devono preventivamente informare le rappresentanze sindacali aziendali. L’informazione deve riguardare i motivi che impediscono l'adozione di strumenti alternativi al licenziamento.
Il datore di lavoro al termine della procedura deve individuare i lavoratori da collocare in mobilità, in relazione alle esigenze tecnico produttive dell'’azienda. Dopo la messa in mobilità, il lavoratore viene iscritto in un'apposita lista che gli garantisce un accesso al lavoro agevolato.
L’indennità è pari al trattamento di cassa integrazione e cioè l’80% dello stipendio lordo fino ad un tetto massimo che viene stabilito di anno in anno a secondo dell'’andamento del costo della vita. Il lavoratore viene sospeso dalla mobilità quando viene assunto a tempo determinato o a tempo parziale, mentre viene cancellato dalle liste di mobilità quando viene assunto con contratto a tempo indeterminato.
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Commenti
io sono in CIG in deroga fino al 31/03/2011.La mia azienda nel verbale di accordo stilato a suo tempo con i sindacati prevedeva la rotazione del personale.Tutt'oggi questo non è avvenuto e mi risulta che abbia assunto anche operai a tempo determinato.
vorrei sapere se tutto questo è possibile e qual'è l'organo dello stato competente per poter denunciare tutto ciò.
Ringrazio anticipatamente per una vostra rispposta in merito,porgo distinti saluti
A breve la mia azienda metterà tutti in CIGS per un anno e successivamente ci sarà la mobilità.
Forse ho trovato un lavoro e vorrei passare dalla CGIS alla mobilità, per usufruire delle agevolazioni per il nuovo datore di lavoro.
Devo avere l'autorizzazione della mia attuale azienda per passare dalla CGIS ?
Quanto tempo deve passare dall'apertura della CGIS al passaggio in mobilità e quindi poter essere assunto in una nuova azienda ?
L'azienda attuale mi pagherà l'indennità per mancato preavviso: questo influenza i tempi per la nuova assunzione ?
Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti
io sono in teoria in CIGS DAL 01/01/2011.In teoria perche per iscritto non ho ricevuto nessuna comunicazione,m a solo una mail dove alcune persone venivano convocate e altre no.Avrei bisogno di sapere se:
e' legale non avere delle tempistiche scritte su periodo di cassa integrazione in quanto nell azienda dove lavoro non c e una rotazione precisa e io non ho nessuna tempistica su un potenziale rientro.
E' normale tutto questo?
L'ispettorato del lavoro puo' darmi delle risposte?
Grazie buona giornata
io sono in CIGS in deroga a zero ore fino al 31/12/2010.Avrei bisogno di sapere se posso fare uno stage formativo con rimborso spese mensile di € 500 senza che questo vada ad intaccare l'indennizzo della CIGS.
Ringraziando per un'eventuale risposta in merito, porgo cordiali saluti.