Mobilità dipendenti e lavoratori

Quali lavoratori sono interessati alla mobilità

I lavoratori (operai, impiegati e quadri) da collocare in mobilità vengono individuati in base ai criteri previsti dai contratti collettivi e dagli accordi sindacali.

In mancanza, la scelta avviene tenendo conto dei seguenti criteri:

  • - carichi di famiglia;
  • - anzianità;
  • - esigenze tecnico produttive ed organizzative.

 

Hanno diritto all’indennità i lavoratori che:

  • -sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • - sono iscritti nelle liste di mobilità compilate dalla Direzione regionale del lavoro sulla base degli elenchi inviati dalle aziende in crisi;
  • - hanno un’anzianità aziendale di almeno dodici mesi, compresi i periodi di lavoro a tempo determinato e i periodi di apprendistato svolti prima dell’assunzione a tempo indeterminato nella stessa impresa;
  • - hanno almeno sei mesi di lavoro effettivo nell’impresa, compresi i periodi di sospensione del lavoro per ferie, festività, infortuni.

 

La domanda di indennità di mobilità

Il lavoratore deve presentare la domanda di indennità di mobilità (su modulo DS 21) al Centro per l’impiego (che la trasmette all’Inps) entro 68 giorni dal licenziamento. Deve presentare, inoltre, la dichiarazione del datore di lavoro (su modulo DS 22) con i dati identificativi del dipendente e dell’azienda, del rapp o rto di lavoro e della retribuzione percepita. Entrambi i moduli sono disponibili presso le sedi Inps e sul sito dell’Istituto www.inps.it, nella sezione “moduli”.

 

l ricorso

Nel caso in cui la domanda di mobilità venga respinta l’interessato può presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dell’Inps, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rifiuto. Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, può essere:

-presentato agli sportelli della sede dell’Inps che ha respinto la domanda;

- inviato alla sede dell’Inps per posta con raccomandata con ricevuta di ritorn o ;

- presentato tramite uno degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge. Al ricorso vanno allegati tutti i documenti ritenuti utili.

 

Da ricordare

I lavoratori in mobilità che vogliono intraprendere un’attività autonoma o entrare a far parte di una cooperativa, in qualità di soci, possono richiedere il pagamento anticipato dell’indennità spettante per l’intero periodo, detratte le mensilità eventualmente già godute.

Se il lavoratore che ha riscosso l’indennità anticipata, si rioccupa come lavoratore dipendente nei 24 mesi successivi al pagamento, è tenuto alla restituzione di quanto ricevuto. A questo scopo deve dare, entro 10 giorni, notizia del reimpiego agli uffici Inps, i quali provvederanno a richiedergli la somma in un’unica soluzione o ratealmente.

In caso di mancata comunicazione, il lavoratore dovrà effettuare la restituzione con un unico pagamento maggiorato degli interessi legali. L’indennità di mobilità decorre:

- dall’ottavo giorno successivo al licenziamento, se la domanda è stata presentata nei primi 8 giorni;

- dal quinto giorno successivo alla data della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno.

 

La durata

La durata dell’indennità varia in funzione dell’età del lavoratore:

- Fino al compimento del 39° anno di età del lavoratore, l’indennità spetta per un massimo di 12 mesi;

- Da 40 a 49 anni di età, il periodo di godimento dell’indennità è elevato a 24 mesi;

- Oltre i 50 anni di età, la durata sale a 36 mesi.

Per le aziende del mezzogiorno i limiti salgono nel seguente modo:

-Fino al compimento del 39° anno di età del lavoratore, l’indennità spetta per un massimo di 24 mesi;

-Da 40 a 49 anni di età, il periodo di godimento dell’indennità è elevato a 36 mesi;

 

Oltre i 50 anni di età, la durata sale a 48 mesi. La durata della prestazione, comunque, non può superare l’anzianità maturata dal lavoratore nell’azienda che lo ha collocato in mobilità. L’età del lavoratore, al fine di stabilire la durata dell’indennità, deve essere accertata alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Il periodo di godimento della prestazione è stato più volte prolungato in passato, rispetto ai termini previsti dalla legge, per casi particolari di aziende o settori in crisi.

 

 

Le agevolazioni

La legge prevede una serie di agevolazioni dirette a favorire il reinserimento del lavoratore in mobilità nel mercato del lavoro. I lavoratori in mobilità hanno il diritto di precedenza in caso di assunzioni presso la stessa azienda entro sei mesi dal licenziamento. Inoltre, sono previsti sgravi contributivi (i contributi dovuti all’Inps vengono ridotti rispetto a quelli dovuti per gli altri lavoratori) e incentivi economici per le imprese che assumono, con contratto a termine o a tempo indeterminato, lavoratori iscritti alle liste di mobilità.

 

 

Fonte: Inps

 

Con la Riforma del Lavoro Fornero (Legge 28 giugno 2012, n. 92) la mobilità è fino al 2016
 
I commi 70 e ss. prevedono l’abrogazione di tutte le disposizioni di cui alla legge n. 223/91 riguardanti l’indennità di mobilità.
 
L’effetto abrogativo peraltro si realizzerà solo a partire dal 1° gennaio 2016, in quanto sino ad allora si applica il regime transitorio di graduale riduzione (v. par. “Indicazioni operative”).
 
La mobilità, che per i lavoratori over 50 del sud Italia può durare fino a 4 anni, subentra alla conclusione della cassa integrazione straordinaria, e ha importi corrispondenti ad essa per il primo anno, e dell'80 per cento per gli anni successivi. Verrà abrogata dal 1° genaio 2016 per essere sostituita dall'Aspi.
 
Si segnala peraltro che il legislatore, al comma 64 ha mantenuto sia pure in via transitoria la possibilità per il
Ministro di concedere trattamenti di mobilità (e di integrazione salariale in deroga).

 

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NOTA: Alcuni contenuti di questa pagina sono interessati dalle modifiche introdotte dalla cd. "Riforma Fornero" (Legge 28 giugno 2012, n. 92) in vigore dal 18 luglio 2012. Questa pagina di Cassa Integrazione è in aggiornamento e la presente nota verrà rimossa ad aggiornamento completato.



Commenti  

 
#13 Luicuscs 2014-03-30 10:46
Salve ...mi e' stata concessa con decreto regione calabria mobilita dal 15/4/2013 al 21/12/2013. Erogazione importo avuto a fine febbraio 2014 periodo aprile/meta luglio 2013.....pensao erogassero mensilmente l'importo , ma sul portale INPS nn c'è "traccia" di erogazione..... Come funziona , quindi???!!!! Grazie. Ps: data nascita 1952
 
 
#12 Luicuscs 2014-03-30 10:40
Salve, mi e' stata concessa mobilita' fio al 31/12/2013..... mi sono stati erogati 3mesi del 2013 da aprile a luglio 2013.....sul portale INPS nn trovo altro importo in erogazione... Qdo saranno erogate altre somme ... Io pensavo ogni mese !!!!!regione Calabria e sono del 1952......grazi e
 
 
#11 Loredana 2014-03-16 11:49
Salve, mi chiamo Loredana Benevelli.Io sono in mobilità dal 2012. Ho lavorato in fabbrica( settore ceramico) per 25 anni. Ora Mi è capitata l'occasione di andare a lavorare nel settore agricolo. La contribuzione è con le giornate agricole. Mi hanno detto che non è compatibile con la mia situazione e che se sospendo la mobilità in questo settore rischio di perdere la mia mobilità. Per favore mi spiegate come funziona e come mi devo comportare in questa situazione? Altra cosa vorrei capire con quali contratti posso lavorare senza rischiare di perdere l'indennità di mobilità. Grazie.
 
 
#10 Cav 2014-02-21 19:16
salve io sono in possesso di partita iva e mi hanno respinto la richiesta di mobilità. vorrei capire ma mi spetta o no? nessuno sa risp. io ho aperto l'attività mentre ero lavoratore dipendente successivamente la mia azienda ha chiuso e ha aperto la procedura di mobilità. esiste un reddito da non superare? o posso fare ricorso e chiedere tutto in un unica soluzione? grazie
 
 
#9 carlo 2014-02-11 07:15
Salve,sono in mobilità da gennaio 2012 essendo un over del sud ho dirittio a 4 anni,dal secondo anno percepisco circa 800,00 euro nette al mese.Sono anche iscritto alla gestione separata dal 2002(ero presidente di una cooperativa)pos so richiedere l'anticipo mobilità senza aprire partita iva per un lavoroo autonomo di supporto alle aziende di propaganda? e quando andrò a prendere come anticipo(circa) Grazie
 
 
#8 LUCE8278 2014-01-28 15:50
Salve sono in mobilita' dal 23/11/2013 fino al 23/11/2014.
Come funziona la mobilita' in caso di assunzione con contratto a tempo determinato in agricoltura.
Grazie!
 
 
#7 roberto 2013-11-06 15:20
Sono un lavoratore in mobilita in deroga, posso abbinare alla mobilita un lavoro di 4 ore al giorno?
 
 
#6 xclaudio 2013-11-06 10:37
Una persona va in mobilità.Può essere chiamato un mese dopo dalla stessa azienda come consulente?.Gra zie
 
 
#5 gavino 2013-03-15 16:04
sono in mobilita per quatro anni sei ogni anno faccio 3 mesi di lavoro. la mobilita si alluga di un altro anno ?
 
 
#4 Antonio 2012-06-27 10:35
Sono in mobilità fino al 20 maggio 2013 e sto svolgendo un lavoro come lavoratore socialmente utile per 20 ore settinanali. L'ente che mi impiega sarebbe disposto ad una integrazione salariale per le restanti ore della giornata, domanda: esiste una possibilità di percepire tale inegrazione salariale senza perdere la mobilità?
Grazie.
Cordiali saluti.
 

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