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Crisi: Bankitalia, Disoccupazione si Aggravera' Nel 2010

Crisi: Bankitalia, Disoccupazione Si Aggravera' Nel 2010 Con Fine Cig Lun 7 Dic - 20.06 Continua a leggere questa notizia ARTICOLI CORRELATI(ASCA) - Roma, 7 dic - Le prospettive occupazionali sono destinate a peggiorare nei prossimi mesi con l'esaurimento della cassa integrazione. E' quanto segnala la Banca d'Italia nel suo Rapporto sull'Economia delle Regioni Italiane. ''Nei prossimi mesi - si legge nello studio - le prospettive occupazionali potrebbero aggravarsi in tutte le aree geografiche, soprattutto nell'industria, anche per il progressivo esaurimento dei massimali per l'utilizzo della Cassa integrazione''. Bankitalia sottolinea che dall'inizio del 2009 ''il numero degli occupati ha iniziato a ridursi in risposta all'aggravarsi della crisi, nonostante un pesante ricorso alla Cassa integrazione''. In particolare, nel secondo trimestre, la contrazione rispetto a dodici mesi prima e' stata piu' intensa nel Mezzogiorno, con una flessione del 4%, e' stata vicina all'1% nel Nord e sostanzialmente nulla al Centro. Il calo del numero degli occupati nel Mezzogiorno, spiega poi lo studio, non si e' riflesso sul tasso di disoccupazione del sud, rimasto sostanzialmente invariato, perche' ''la forte caduta dell'occupazione e' stata controbilanciata da una eguale crescita del numero degli inattivi, scoraggiati dalle scarse probabilita' di trovare un lavoro a breve termine''. Per quanto riguarda poi il ricorso alla Cassa integrazione, rileva il Rapporto, nei primi dieci mesi del 2009 ''si e' accresciuto in misura eccezionale, soprattutto nel Nord Ovest superando ampiamente il precedente picco del 1992-93. L'incidenza delle ore concesse di Cassa integrazione sugli occupati dell'industria e' risultata particolarmente elevata anche nel Mezzogiorno''. |
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Ancora in impennata la cassa integrazione in Italia: + 686% |
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A SETTEMBRE 617 MILA LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE
 (IRIS) - ROMA, 24 OTT - Ci sono stati nel mese scorso 617mila lavoratori in cassa integrazione, circa 300mila in piu' rispetto ad agosto e oltre 500mila in piu' rispetto allo stesso mese di un anno fa . E' quanto emerge da un'analisi del Servizio Politiche territoriali e del lavoro della Uil che spiega come a settembre siano state autorizzate 51 milioni di ore di cig in piu' rispetto ad agosto e 85 milioni di ore in piu' rispetto a settembre 2008. ''Se la malattia e' ormai assodata (la crisi) - sottolinea il segretario confederale Guglielmo Loy - si tratta di capire come la febbre salga o scenda e, quindi, abbiamo verificato l'andamento mensile da Gennaio 2009 a Settembre 2009. E' emerso che il livello generale di cassa integrazione nel mese di settembre e' il piu' alto in assoluto di tutto l'anno ed e' anche il piu' alto per la sola Cigo. Di conseguenza, e' anche il mese in cui e' piu' alto il numero dei lavoratori coinvolti''. I picchi di cassa integrazione si registrano in grandi realta' (Milano, Torino, Brescia, Bologna) insieme a territori piu' piccoli come Varese (prima provincia per ore di cassa integrazione autorizzate), Como, Bergamo, Treviso, Vicenza, e Lecce (prima provincia meridionale). Secondo Loy dallo studio emerge che ''la crisi c'e', non sembra dar segnali di inversione dal punto di vista occupazionale, il sistema degli ammortizzatori regge ancora l'urto per coloro che possono usufruire dello strumento cassa Integrazione, c'e' da affrontare con coraggio la questione degli esclusi che hanno pochi strumenti di difesa a partire da chi ha lavorato con contratto ''a termine'' e che, semplicemente non ha visto rinnovare il proprio contratto''. |
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La cassa integrazione guadagni è un ammortizzatore sociale attraverso il quale il lavoratore è sospeso o lavorante ad orario ridotto a causa di riduzione dell’attività dell’impresa derivante da reali difficoltà produttive,percepisce integrazione alla retribuzione.
Integrazione salariale ordinaria E' prevista in presenza di sospensioni o riduzioni di attività per eventi temporanei e contingenti non imputabili all’impresa o ai lavoratori ovvero da crisi temporanee di mercato. Settori: INDUSTRIA,COOPERATIVE DI PRODUZIONE, EDILIZIA, AGRICOLTURA.
Lavoratori beneficiari: operai, intermedi ed equiparati, impiegati, quadri, soci di cooperative di produzione e lavoro, lavoratori assunti con contratto di formazione, operai addetti a lavori stagionali, lavoratori apprendisti il cui rapporto di lavoro si sia trasformato a tempo indeterminato.
Durata: fino ad un massimo di 13 settimane consecutive prorogabili eccezionalmente fino ad un massimo di 52 settimane.
Misura: l'80% dell'ultima retribuzione globale che ai lavoratori beneficiari sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate. La misura del trattamento è erogata nel limite di un massimale retributivo mensile rivalutabile annualmente in base alla variazione annuale dell’indice ISTAT, dal 1 gennaio 2008 la rivalutazione è determinata nella misura del 100%. Per retribuzione si intende tutto ciò che il datore di lavoro corrisponde, con carattere di continuità ed obbligatorietà, al lavoratore in denaro e in natura al lordo delle ritenute.
Integrazione salariale straordinaria E’ un intervento previsto nei casi di ristrutturazione, riorganizzazione, conversione,crisi aziendale, fallimento, liquidazione coatta amministrativa.
Settori: INDUSTRIA -EDILIZIA -COMMERCIO, TURISMO , SPEDIZIONE E TRASPORTO Le imprese industriali, artigiane, vigilanza appaltatrici di servizi di pulizia, anche cooperative, operanti presso aziende in crisi che abbiano occupato, nel semestre precedente la domanda, più di 15 dipendenti.; le aziende del Commercio, turismo, spedizioni e trasporto con oltre 50 dipendenti. |
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